'All The Stars' di Kendrick Lamar, con SZA, è una canzone che approfondisce i temi dell'amore, del successo e dell'ego umano, il tutto sotto l'ombrello metaforico delle stelle più vicine. La canzone faceva parte della colonna sonora del film 'Black Panther' del 2018, il che aggiunge uno strato di significato culturale, considerando l'impatto del film sulla rappresentazione della cultura africana nei media mainstream. La collaborazione con SZA, un'artista nota per la sua voce piena di sentimento e testi introspettivi, completa lo stile rap introspettivo e spesso socialmente consapevole di Lamar.
Il ritornello, cantato da SZA, mette in dubbio la natura dell'amore e se è all'altezza delle aspettative o se è una presenza inquietante. La ripetizione di 'Tutte le stelle sono più vicine' suggerisce un momento di realizzazione o epifania, in cui sogni e aspirazioni sembrano a portata di mano, forse riflettendo la narrativa generale di 'Black Panther' in cui il protagonista raggiunge il suo destino tra le stelle. Questa linea può essere interpretata anche come metafora della fama e della realizzazione dei propri sogni, che spesso appaiono più glamour da lontano che da vicino.
I versi di Kendrick Lamar affrontano il lato più oscuro del successo, affrontando i temi del diritto, della falsa fiducia e dell'influenza corruttrice di doni o tangenti. Esprime disprezzo per coloro che si sentono autorizzati al suo successo e per coloro che si congratulano inutilmente. La frase 'Corrompi il cuore di un uomo con un dono' suggerisce che non tutto il sostegno è genuino e che alcuni potrebbero tentare di manipolare gli altri a proprio vantaggio. La cruda onestà di Lamar riguardo agli sforzi per mantenere l'integrità di fronte al successo e alle pressioni delle aspettative è un tema ricorrente nel suo lavoro, e 'All The Stars' funge da ulteriore testimonianza del suo impegno per l'autenticità.