La canzone 'Ascensionism' degli Sleep Token approfondisce la complessità delle relazioni moderne, dell'identità e della ricerca di significato nell'era digitale. I testi suggeriscono un desiderio di connessione e comprensione, ma c'è una corrente sotterranea di manipolazione e artificiosità. L'artista sembra rivolgersi a chi desidera un partner che rispecchi le proprie aspettative, una 'riflessione' che è allo stesso tempo un 'amaro inganno' e una forma di liberazione. Questa dinamica pone le basi per una relazione basata sul controllo e sulla trasformazione, in cui entrambe le parti sono ridotte a 'manichino' e 'regina delle marionette'.
Il ritornello della canzone introduce una danza nell'oscurità, metafora dell'interazione intima e forse distruttiva tra i due personaggi. Il “nemico perfetto” e i “demoni digitali” implicano una lotta con i conflitti interiori e gli aspetti seducenti ma dannosi della tecnologia. Le immagini dei 'diamanti tra gli alberi' e dei 'pentagrammi nel cielo notturno' evocano un senso di bellezza ultraterrena mescolato a simbolismo occulto, suggerendo una trascendenza o una fuga dalla realtà. Le linee ripetute sottolineano il fascino di questo paradiso digitale, nonostante i suoi potenziali pericoli.
La canzone si conclude con la realizzazione da parte del protagonista che l'oggetto del suo desiderio cerca la stessa cosa che cercano loro: 'redenzione' e 'ascensione eterna'. Questo obiettivo condiviso, tuttavia, sembra andare a scapito della loro individualità, poiché entrambi desiderano 'scomparire'. Il titolo della canzone, 'Ascensionismo', allude al desiderio di elevarsi al di sopra del mondano o di raggiungere uno stato dell'essere più elevato, ma il testo suggerisce che questa ricerca potrebbe portare alla perdita di sé piuttosto che alla vera illuminazione.