'Blueberry Faygo' di Lil Mosey è una canzone che racchiude l'essenza dell'esuberanza giovanile e dello stile di vita edonistico spesso rappresentato nella moderna cultura hip-hop. I testi sono ricchi di riferimenti alla ricchezza, alle donne e ad un atteggiamento spensierato nei confronti della vita. La natura ripetitiva del coro sottolinea l'attenzione dell'artista al successo materiale e ai piaceri che ne derivano. Il titolo stesso della canzone, 'Blueberry Faygo', si riferisce a un sapore popolare della bevanda analcolica Faygo, che è spesso associato all'atto di miscelazione 'magra', un uso ricreativo di sciroppo per la tosse e soda.
I versi della canzone continuano a dipingere un quadro della vita quotidiana del rapper, che include portare armi da fuoco ('Due grandi anni '40 e un grosso culo Draco'), acquisire ricchezza ('Altri tre milioni quando chiedi come è andata la mia giornata' vai') e interagire con più donne ('Altre tre puttane, fermati, faccio una merda'). La consegna casuale di Lil Mosey e il ritmo orecchiabile contribuiscono a creare un'atmosfera rilassata ma allo stesso tempo vanagloriosa del brano. La canzone non approfondisce la narrazione profonda o metafore complesse; serve invece come un'istantanea dello stile di vita e degli status symbol dell'artista, che sono temi comuni nel genere della musica trap.
Riferimenti culturali come marchi di stilisti ('Gucci, Valentino') e la menzione dei suoi colleghi ('KK Wokhardt') aggiungono autenticità alla narrativa di Lil Mosey. Il fascino della canzone risiede nella sua capacità di creare un'atmosfera che risuona con gli ascoltatori attratti dal glamour e dall'eccitazione della vita alta dell'hip-hop. Nonostante il potenziale di critica per l'esaltazione di alcuni elementi come l'uso di droga e la violenza, 'Blueberry Faygo' rimane una traccia popolare grazie al suo ritmo contagioso e alla fantasia ambiziosa che offre.