'Brooklyn Baby' di Lana Del Rey è un omaggio melodico allo stile di vita bohémien e ai movimenti culturali che hanno influenzato la sua arte. La canzone, con il suo tono sognante e languido, è caratteristica dello stile di Del Rey, che spesso fonde temi di nostalgia, glamour e malinconia.
Il testo di 'Brooklyn Baby' dipinge il ritratto di una giovane donna profondamente immersa nella controcultura di un'epoca passata. I riferimenti alla 'terra della libertà degli anni Settanta', la poesia beat e una rara collezione jazz evocano un senso di nostalgia per i movimenti artistici e intellettuali del passato. Il personaggio della Del Rey nella canzone è quello di un'anima vecchia intrappolata in un corpo giovane, incompresa da coloro che pensano che sia troppo giovane per apprezzare la profondità dei riferimenti culturali che adora. La frase ripetuta 'I'm a Brooklyn baby' funge da dichiarazione di identità, legandola a un luogo noto per la sua ricca storia artistica e come rifugio per l'avanguardia.
La canzone tocca anche temi di autenticità e individualità. Il riferimento della Del Rey alla band del suo ragazzo e al canto delle canzoni di Lou Reed è un cenno alla scena musicale indie, mentre la frase 'se non ti piace, puoi batterlo' è un rifiuto ribelle delle opinioni tradizionali. La sfida nel testo 'Non devo spiegarlo, cazzo' enfatizza il suo rifiuto di conformarsi o giustificare il suo stile di vita e i suoi gusti. 'Brooklyn Baby' è una celebrazione della libertà personale e dell'orgoglio che deriva dall'abbracciare le proprie influenze culturali uniche, indipendentemente dalle percezioni degli altri.