'Crocodile Tearz' di J. Cole è un brano che mette in mostra l'abilità lirica del rapper e le sue riflessioni sul successo, la lealtà e la superficialità delle relazioni nell'industria musicale. Il titolo stesso della canzone è un gioco di parole con la frase 'lacrime di coccodrillo', che si riferisce a manifestazioni di emozioni non sincere. Cole usa questa metafora per denunciare coloro che fingono sostegno o tristezza a proprio vantaggio, in particolare quando vedono qualcun altro raggiungere il successo.
In tutta la canzone, J. Cole sottolinea il suo dominio nel gioco rap, paragonandosi a grandi come Jay-Z e affermando di essere a un livello che gli altri non possono raggiungere. Parla del suo acume finanziario ('Ho preso As in tutta la matematica') e della sua capacità di stare al passo con i tempi. Le battute ripetute sulle persone che lo colpiscono solo quando hanno bisogno di qualcosa evidenziano un tema ricorrente nel settore: lo sfruttamento delle relazioni per guadagno personale. Cole esprime disprezzo per coloro che chiedono solo favori, senza mai offrire nulla in cambio, cosa che vede come una vuota forma di amore.
La canzone tocca anche l'idea di autenticità rispetto alla natura superficiale della fama. Il riferimento di Cole alle 'lacrime di coccodrillo' e al 'versare lacrime negli emoji' suggerisce una disconnessione tra le emozioni reali e gli aspetti performativi spesso visti su piattaforme di social media come Instagram. Critica la cultura della caccia al potere e la natura transazionale delle interazioni all'interno del settore, dove le connessioni autentiche sono rare e la lealtà è spesso condizionata a ciò che si può fornire.