La canzone 'Diemonds' di $uicideBoy$ approfondisce i temi oscuri e spesso inquietanti del terrore esistenziale, dell'autodistruzione e del nichilismo. I testi dipingono un'immagine vivida di una notte piena di disperazione e isolamento, in cui il protagonista è intrappolato tra quattro mura, privo di luce e connessione umana. La luce della luna che filtra attraverso le persiane e il ventilatore a soffitto che gira in alto creano un'atmosfera inquietante, ponendo le basi per la contemplazione della vita e della morte. Il verso 'L'esistenza è comunque sopravvalutata' incapsula il sentimento generale della canzone, suggerendo una profonda disillusione nei confronti della vita stessa.
La seconda strofa passa a un tono più aggressivo, in cui il protagonista abbraccia uno stile di vita nichilista, indulgendo nell'abuso di sostanze e nella violenza. Il riferimento a 'codeina e acqua' e 'le immagini brillano quando mi incazzo' evidenzia la dipendenza dalle droghe per sfuggire alla realtà. La frase 'Riabilitazione per chi smette e non mi arrendo' sottolinea ulteriormente il rifiuto di cercare aiuto o cambiamento, scegliendo invece di abbracciare il caos. L'immagine del 'cockin the nine' e delle 'hollow tip showers' introduce un elemento violento, suggerendo la disponibilità a ricorrere a misure estreme quando provocato.
In tutta la canzone c'è un tema ricorrente di distacco e mancanza di connessione emotiva. Il protagonista esprime disprezzo per gli altri, affermando 'li ho odiati tutti' e 'non provo niente, no, nemmeno la lussuria'. Questo distacco è ulteriormente rafforzato dal riferimento ai “Tripli 6 demoni, confidiamo in Satana”, che indica una resa completa alle forze oscure e un rifiuto delle norme sociali. 'Diemonds' è un'esplorazione cruda e senza filtri degli aspetti più oscuri della psiche umana, che riflette le lotte e i tumulti interiori affrontati da coloro che si sentono disconnessi dal mondo che li circonda.