Caccia al Wabbitz

'Huntin' Wabbitz' di J. Cole è un'esplorazione metaforica della sua incessante ricerca del successo e del dominio nel gioco rap. Il titolo stesso è un riferimento giocoso al classico scenario dei cartoni animati di Elmer Fudd che dà la caccia a Bugs Bunny, che simboleggia la strategia e la determinazione dell'artista nella ricerca dei suoi obiettivi. Le battute iniziali danno il tono a un inseguimento furtivo e mirato, proprio come un cacciatore che insegue la sua preda.

In tutta la canzone, J. Cole utilizza immagini vivide e giochi di parole per descrivere il suo viaggio e la sua mentalità. Parla di non accontentarsi di correre sul posto, indicando il suo desiderio di fare progressi significativi e lasciare un segno nel settore. Il testo 'Lavoro tutto l'inverno per prendere il controllo dell'estate' suggerisce la sua etica del lavoro e il tempismo calcolato delle sue mosse. Si rivolge anche ai suoi concorrenti, lasciando intendere che non sono al suo livello e che non è interessato ad instaurare con loro rapporti superficiali. Il riferimento a 'Kristaps' è un cenno a Kristaps Porziņģis, un giocatore di basket noto per la sua altezza, parallelamente alle aspirazioni di J. Cole di accumulare grandi successi.



La canzone tocca anche temi dell'eredità e della natura transitoria della fama. J. Cole si posiziona come un 'Globetrotter', qualcuno che ha visto e sperimentato molto, e come 'gemello di 2Pac', allineandosi al leggendario rapper Tupac Shakur. La ripetizione di 'Came up 'round sharks, so that's just how I swim' sottolinea la sua adattabilità e il suo istinto di sopravvivenza in un'industria spietata. Le scuse conclusive aggiungono uno strato di introspezione, suggerendo il costo personale della sua ambizione.