'Peanut Butter & Tears' dei DPR IAN è una canzone che intreccia un arazzo di emozioni ed esperienze, dipingendo un quadro delle complessità della vita attraverso immagini e metafore vivide. Le battute di apertura creano una scena di spensierato abbandono con 'karaoke della domenica mattina', ma giustappongono rapidamente questo con un senso di abbandono e irresponsabilità, mentre le bollette vengono dimenticate sui fornelli. Questa dualità suggerisce una vita vissuta al limite, dove i momenti di gioia sono oscurati da problemi di fondo.
Il motivo ricorrente di 'il mio dente si muove da anni' simboleggia un problema persistente o un disagio che il protagonista ha ignorato o non è stato in grado di affrontare, proprio come il burro di arachidi attaccato al palato. La menzione delle 'tue lacrime' accanto a questo suggerisce una relazione tesa dalle azioni o inazioni del protagonista, poiché ammette di non essere in grado di controllare le proprie paure. Il ritornello della canzone, con il suo luccichio e il suo cuoio, evoca un senso di trasformazione e liberazione, forse dai vincoli delle aspettative sociali o delle inibizioni personali. Il protagonista sembra trovare conforto in questa trasformazione, anche se fugace e superficiale.
La canzone tocca anche temi di identità e percezione. Le righe 'Gli amici mi dicono che sembro così morto' e 'Divento così amichevole con gli estranei' indicano una disconnessione tra il modo in cui il protagonista è visto dagli altri e come si sente dentro. La trasformazione da estraneo ad 'amante perduto' suggerisce un viaggio alla scoperta di sé e il desiderio di riconnettersi con qualcuno o qualcosa del passato. Nel complesso, 'Peanut Butter & Tears' è un pezzo riflessivo che approfondisce la condizione umana, esplorando la tensione tra i volti che mostriamo al mondo e il tumulto che si nasconde sotto.