'Pluto Projector' di Rex Orange County è una canzone profondamente introspettiva che approfondisce i temi dell'autoriflessione, del passare del tempo e del conforto di una relazione intima. L'artista mette in discussione il suo ruolo e il valore delle sue aspirazioni, riflettendo se i suoi sforzi e ciò che sperava di diventare alla fine avranno importanza. I testi esprimono un senso di dubbio e incertezza riguardo al futuro e al proprio posto in esso.
La metafora del 'proiettore da settanta milioni' suggerisce la capacità di proiettare le proprie esperienze di vita e condividerle con qualcun altro, alludendo a un viaggio verso la gloria condiviso e personale. La ripetuta menzione di un 'bis' che dura per sempre simboleggia il desiderio che i bei momenti continuino indefinitamente, riflettendo un profondo apprezzamento per i momenti presenti trascorsi con una persona cara. Questo sentimento è rafforzato dal conforto e dalla familiarità che si trovano in compagnia della persona a cui si rivolge, suggerendo un legame profondo che rende anche il passare del tempo un'esperienza condivisa e accolta.
La canzone tocca anche il tema della crescita e dell'accettazione di sé. Rex Orange County riconosce la sua ingenuità giovanile e il fatto che potrebbe non comprendere appieno se stesso o i suoi difetti. C'è un senso di rassegnazione alla complessità dell'autoconsapevolezza, ma anche la speranza che, col tempo, possa raggiungere un livello di comprensione simile a quello del suo partner. I testi trasmettono fiducia nella conoscenza dell'altra persona dei suoi segreti e insicurezze più profonde, che viene accolta con accettazione piuttosto che con giudizio, fornendo un senso di sicurezza e sostegno incondizionato.