Bello

La canzone di MEYY 'Pretty' è un'esplorazione lirica dell'infatuazione e dell'effetto inebriante che la bellezza può avere su un individuo. I testi dipingono l'immagine di qualcuno che è completamente affascinato dall'aspetto fisico di un altro, paragonando l'oggetto del suo affetto a una dea scolpita dal mare. L'uso ripetuto di 'carina' enfatizza l'attrazione travolgente che prova il cantante, mentre il riferimento a Venere, la dea romana dell'amore e della bellezza, suggerisce che questo fascino potrebbe essere una trappola divina, una forza seduttiva a cui è impossibile resistere.

La canzone approfondisce anche le azioni e i pensieri che accompagnano tale infatuazione. Il cantante descrive le sue scelte deliberate, come indossare un vestito attillato o fumare una sigaretta all'aperto, tutto nella speranza di attirare l'attenzione della persona che ammira. Questo comportamento evidenzia fino a che punto si potrebbe arrivare per essere notato e apprezzato da qualcuno che trova attraente. Il desiderio di 'svelare la tua mente' ed esplorare la profondità dei pensieri e dei sentimenti dell'altra persona indica il desiderio di una connessione più profonda che vada oltre l'attrazione fisica.



L'uso da parte di MEYY del linguaggio metaforico, come 'Tu sei carta e io sono inchiostro', suggerisce il desiderio di diventare parte della storia dell'altra persona, di lasciare un segno nella sua vita. La canzone cattura l'essenza del desiderio giovanile e della vulnerabilità che deriva dall'ammettere i propri sentimenti. È una versione moderna del tema senza tempo dell'amore e dell'attrazione, ambientato sullo sfondo della musica pop contemporanea.