La canzone di Eden Muñoz 'Pudiste Pero No Quisiste' è una toccante esplorazione dell'amore non corrisposto e della lotta per mantenere il rispetto di sé nonostante la tentazione. Il titolo stesso, che si traduce in 'Avresti potuto, ma non volevi', dà il tono a una narrazione di opportunità mancate e tumulti emotivi. Muñoz, noto per il suo lavoro come cantautore ed ex frontman della band regionale messicana Calibre 50, approfondisce spesso temi di amore, crepacuore e crescita personale nella sua musica.
Il testo di 'Pudiste Pero No Quisiste' parla del conflitto interiore di qualcuno che è profondamente attratto da un'altra persona, riconoscendo la propria vulnerabilità al 'piano macabro' o al 'piano macabro' di questa persona. Nonostante la forte attrazione verso questo individuo, il protagonista afferma un fermo 'no', riconoscendo che arrendersi porterebbe solo a più dolore e forse ferirebbe gli altri. Il ritornello della canzone evidenzia la tristezza di dare tutto a qualcuno che non ricambia quei sentimenti, lasciando il protagonista con una sensazione di vuoto e 'inconscio' o 'incosciente'.
Il ripetuto appello 'No vuelvas' o 'Non tornare' è un potente ritornello che sottolinea la lotta interiore del protagonista. Sono consapevoli delle proprie debolezze e del pericolo di soccombere all'influenza dell'altro. La frase 'Con sabor a: No te tardes, por favor' o 'Con un assaggio di: Per favore, non tardare' rivela la complessità delle loro emozioni, poiché allo stesso tempo desiderano e temono il ritorno della persona che amano. La canzone di Muñoz cattura la realtà agrodolce di amare qualcuno che non ti ama, e il coraggio necessario per scegliere l'autoconservazione rispetto al desiderio.