La canzone 'Rises The Moon' di Liana Flores è una riflessione poetica sulla natura ciclica della vita e sulla costanza nel cambiamento. I testi evocano il senso sia della stanchezza che può derivare dal passare inesorabile del tempo, sia del conforto trovato negli schemi prevedibili della natura. Flores usa la luna come metafora centrale, rappresentando qualcosa di costante e affidabile su cui si può contare che sorgerà ogni notte, qualunque cosa accada durante il giorno.
Testi di Heaven Mitski
I versi della canzone dipingono immagini vivide dei giorni che si susseguono, con il sole che 'punta i piedi' come per prolungare la giornata e le sfide che porta. Queste immagini suggeriscono la sensazione di essere provocati dal tempo stesso, un'esperienza universale in cui i momenti di difficoltà sembrano trascinarsi all'infinito. Tuttavia, il ritornello offre un rassicurante promemoria che, dopo ogni lunga giornata, 'Rises the Moon', simboleggia la speranza e la certezza che il tempo avanza, portando cambiamento e tregua.
Flores tocca anche i temi della resilienza e della capacità umana di resistere e adattarsi. Il testo 'calpesta l'acqua, bambino, e sappi che nel frattempo sorge la luna' incoraggia la perseveranza, mentre la menzione del 'narciso sradicato dal suo giardino' parla della dislocazione e dello sconvolgimento che possono verificarsi nella vita. Nonostante queste sfide, la presenza incrollabile della luna funge da faro confortante. L'istruzione ripetuta di 'respirare' funge da ancora meditativa, esortando l'ascoltatore a trovare pace e conforto nel ritmo del proprio respiro, rispecchiando l'affidabile sorgere della luna.