La canzone 'SC-9 (La Chimichanga)', eseguita da Yahir Saldivar, approfondisce l'universo dei narcocorridos, un genere musicale che racconta storie legate al traffico di droga e alla vita dei criminali in Messico. Il testo della canzone descrive la routine e lo stile di vita di un membro del cartello messicano Los Escorpiones, noto come 'Escorpión 9' o 'La Chimichanga', ucciso il 9 aprile 2024.
L'uso di termini come 'patrullando' (pattugliamento), 'artesanales' (artigianato) e 'blindaje' (armatura) suggerisce un contesto di sorveglianza e conflitto, dove la violenza è costante e la protezione è necessaria. Il personaggio principale manifesta il suo potere attraverso le armi, i veicoli blindati e il consumo di alcol e droghe, elementi comuni nell'immaginario dei narcocorridos. La menzione di luoghi specifici e la routine delle feste ('parranda') rafforzano l'autenticità e il legame con la realtà vissuta da alcuni in Messico.
La canzone sottolinea anche la lealtà e la gerarchia all'interno del gruppo criminale, con riferimenti all''apoyo de jefes' (sostegno dei capi) e al coordinamento tra i membri per evitare scontri con le autorità ('guachos'). La figura di 'Escorpión 9' è dipinta come un leader rispettato e temuto, che comanda con autorità ed è orgoglioso della sua posizione. La canzone, quindi, oltre ad essere un omaggio a La Chimichanga, è un ritratto della cultura della violenza e del potere che permea il mondo del traffico di droga, raccontato attraverso la prospettiva di chi vive in quell'ambiente.