'Snow Angel' di Reneé Rapp è una toccante esplorazione della lotta personale e della resilienza, avvolta nella metafora della resistenza a un rigido inverno. La canzone inizia con un senso di sofferenza condivisa, suggerendo che esiste un aspetto universale nel dolore che tutti sopportiamo. L'immagine di essere 'bianco fuori ma rosso sotto' dipinge l'immagine di una persona che è esteriormente composta ma internamente alle prese con intense emozioni.
Il ripetuto riferimento alla 'punta del mio naso' che è allo stesso tempo 'bruciore' e 'fredda come il ghiaccio' cattura la natura paradossale dei sentimenti del cantante. È una manifestazione fisica dell'intorpidimento che deriva dall'essere sopraffatti dalle sfide della vita, eppure c'è ancora un ardente desiderio di superarle. Il ritornello, con la sua determinazione a 'superare l'inverno' anche se fatale, parla della determinazione a sopravvivere alla metaforica freddezza delle difficoltà della vita. Fare 'un angelo nella neve' finché non ci si sente 'degni' suggerisce una ricerca di miglioramento personale o di redenzione, anche a caro prezzo personale.
Il bridge della canzone introduce una narrazione di crepacuore e la facilità di incolpare gli altri per il nostro dolore. Tocca anche il tema del rimpianto e la natura ciclica della dipendenza, dove le cose una volta amate diventano le cose che odiamo. La canzone si conclude con una tensione irrisolta, che riflette la lotta continua per trovare dignità e pace. I testi risuonano con chiunque abbia affrontato le avversità e abbia cercato di trovare la forza dentro di sé per farcela.