'Soulmate' di Mac Miller approfondisce la natura profonda e spesso complessa delle relazioni intime. La canzone inizia con un monologo che mette in discussione l'esistenza di un'anima gemella, una persona che sfida e si connette profondamente con la propria anima. Questo dà il tono a una traccia che esplora la vulnerabilità e il desiderio di una connessione significativa che trascende gli strati superficiali dell’interazione umana.
I testi oscillano tra un senso di meraviglia e contemplazione esistenziale. Mac Miller esprime un profondo desiderio per una connessione che sia allo stesso tempo divina e radicata. Parla direttamente all'anima gemella, chiedendo cosa vuole da lui e riconoscendo il potere di trasformazione che ha sulle sue emozioni e sul suo stato d'animo. La canzone tocca i temi della mortalità, dell'eredità che si lascia dietro di sé e della ricerca di un amore che sembri divino e predestinato. I ripetuti riferimenti all'amore divino suggeriscono una relazione che non è solo fisica ma spirituale, offrendo un senso di completezza e scopo.
La canzone affronta anche le difficoltà all'interno di una relazione, come i problemi di comunicazione e la sensazione di essere fraintesi o distanti. I testi crudi e onesti di Miller trasmettono il dolore di voler essere più vicini a qualcuno che sembra allontanarsi. Il desiderio di intimità, sia fisica che emotiva, è palpabile mentre cerca di abbattere le barriere e connettersi veramente con la sua anima gemella. La musica, con il suo tono pieno di sentimento e introspettivo, completa il contenuto dei testi, creando uno spazio di riflessione sulla natura dell'amore e della connessione.